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Optometria

 

L'Optometrista è il professionista specializzato nel trattamento funzionale dell'apparato visivo. Controllo della vista e esame funzionale.

 

L’optometrista  non si limita a verificare un'eventuale difetto visivo, ma eseguendo una completa analisi visiva è in grado di suggerire  il miglior sistema correttivo e di individuare un'efficace educazione visiva per combattere svariati problemi visivi e comportamentali quali la miopia funzionale, l'astenopia semplice o complessa, la difficoltà di apprendimento, ecc

L’optometria è una professione sanitaria non medica fondata su conoscenze fisiche e biologiche. Ha come obiettivo il trattamento dei difetti visivi con mezzi ottico-fisici ed, in genere, il miglioramento delle funzioni visive con tecniche non mediche, escludendo cioè l’uso di farmaci e di interventi chirurgici. L’attività optometrica comprende:

  1. la determinazione e la valutazione dello stato refrattivo dell’occhio ed altre condizioni fisiologiche e funzionali necessarie alla visione;
  2. il riconoscimento di anomalie oculari;
  3. la determinazione delle misure ottiche correttive;
  4. la selezione, il progetto, la fornitura e l’adattamento degli ausili ottici;
  5. la preservazione, il mantenimento, la protezione, l’aumento ed il miglioramento delle performance visive.

(Definizione  dell’ International Optometric and Optical League)

 

ORTOCHERATOLOGIA (Lenti a Contatto Notturne)

 

Migliorate la vostra vista senza lenti

Un innovativo e rivoluzionario programma, che utilizza speciali lenti a contatto gas-permeabili è ora disponibile per migliorare la vista già dal primo giorno. La miopia e l'astigmatismo si riducono e l'acutezza visiva senza lenti torna ad essere perfetta. Il programma utilizza una serie di lenti a contatto che, utilizzate durante il sonno e tolte la mattina al risveglio, consentono una buona acutezza visiva per tutto il giorno. Il risultato è miglior visione senza lenti e senza chirurgia. La chiave di questa grande conquista sono le lenti ortocheratologiche , le quali hanno un disegno particolare a "geometria inversa", che permette alla curvatura della cornea di cambiare dolcemente profilo, riducendone la miopia e migliorando così la vista. Essendo, l'ortocheratologia, una tecnica completamente reversibile e quindi non invasiva necessita di un uso costante, quotidiano inizialmente e in alcuni casi a giorni alterni succesivamente.  L'elevata permeabilità all'ossigeno e l'esclusivo disegno si associano per rimodellare confortevolmente e progressivamente la cornea. La procedura è sicura, efficace ed ha soddisfatto migliaia di miopi in tutto il mondo. L'ortocheratologia è utilizzata negli USA da quasi 40 anni e la Food and Drug Administration (FDA) ha approvato l'uso di queste lenti durante il sonno. Il materiale è stato appositamente concepito per il porto notturno, ed oggi grazie alla tecnologia  applicata alla Topografia Corneale computerizzata si possono ottenere miglioramenti più rapidi e scientificamente controllati.

 

Come funziona?

La cornea è la lente più importante nell'occhio è una sua piccola modifica può incidere notevolmente sull'entità di miopia da correggere. Le lenti ortocheratologiche  agiscono sullo strato esterno della cornea "epitelio" assottigliandolo e spostandolo verso l'esterno. Ora considerando che due diottrie di miopia corrispondono ad un assottigliamento di 12 micron e che un capello umano e spesso 125 micron, si può facilmente intuire come le lenti ortocheratologiche funzionino.

 

La procedura del programma

Il protocollo applicativo prevede, tutta una serie d'esami pre-applicativi onde accertare l'idoneità del paziente che deve utilizzare lenti a contatto ortocheratologiche, seguita dall'applicazione per un'ora delle  lenti  di prova e dal controllo dell'acuita' visiva senza correzione. Ciò consentirà ai soggetti candidati di apprezzare il miglioramento dell'acutezza visiva una volta tolte le lenti. Solo dopo aver accertato l'efficacia e la tollerabilità, potranno essere ordinate le lenti  su misura ed il programma potrà avere inizio. Già dalla prima notte d'utilizzo l'effetto delle lenti produce un vero e proprio rimodellamento corneale, la miopia si riduce e si migliora considerevolmente l'acutezza visiva senza lenti e occhiali.

 

Mantenimento dei risultati

Dopo che i risultati voluti sono stati raggiunti, vengono programmate visite di controllo  e ridotte progressivamente le ore d'uso pur conservando una buona visione per tutto il giorno. Questi risultati si possono ottenere in pochi giorni per miopie fino a 2/3 diottrie o in tempi un po' più lunghi per miopie intorno alle 4/5 diottrie.

 

I benefici del programma

La tecnica è completamente reversibile ed in caso di intolleranza o reazioni avverse si può sospendere l'uso e tutto torna come prima.

  • Al mattino ti svegli e vedi!
  • Miglioramento della visione senza chirurgia
  • Dopo l'uso delle lenti si vedrà semplicemente meglio, senza occhiali o lenti.
  • La visione migliora rapidamente, già dai primi giorni.
  • Tutte le lenti ortocheratologiche sono studiate su misura per ogni soggetto!
  • E' un programma valido per tutte le età
  • Visione per sport e divertimento, libera da occhiali e lenti a contatto aviatori, pompieri, forze dell'ordine, possono ora raggiungere gli standard richiesti senza lenti
  • Previene l'aumento progressivo della miopia funzionale nei giovani
  • Le lenti ortocheratologiche sono più confortevoli rispetto alle lenti gas permeabili tradizionali.

Sono disponibili sia per uso diurno che per quello notturno (durante il sonno).

 

E rispetto all'intervento laser ?

Gli svantaggi dell'ortocheratologia sono i seguenti: Generalmente non si possono annullare più di 5/6 diottrie di miopia e astigmatismi maggiori di 1,5 diottrie. La procedura richiede tempo (qualche settimana), con prove e controlli. Essendo la procedura reversibile, bisogna continuare a portare le lenti ortocheratologiche.

 

Controindicazioni

Le controindicazioni sono le stesse di chi vuole mettere per la prima volta qualsiasi tipo di lente a contatto: ipersensibilità, patologie oculari in atto, comparsa di reazioni allergiche e tutte le contro indicazioni mediche all'uso delle lenti a contatto. Una visita oculistica, per escludere controindicazioni, e necessaria prima di iniziare.

 

Risultati e ricerche

La miopia non elevata, fino a 4 diottrie o con acutezza senza lenti di almeno1/10, può essere migliorata fino ad ottenere dai 8/10 ai 10/10 di acutezza visiva naturale. Astigmatismi miopici fino a 1,5 diottrie possono essere rapidamente migliorati. Gradi più elevati di miopia, oltre le 6 diottrie, otterranno eccellenti miglioramenti e minore dipendenza dagli occhiali che prima sarebbero stati impossibili.

 

MIOPIA

La miopia è il più comune dei difetti visivi; essa affligge il 40% della popolazione  e quasi il 75% degli studenti universitari. La miopia, una volta manifestata tende a peggiorare, soprattutto negli adolescenti e nei giovani adulti anche usando occhiali appropriati. Le immagini in un occhio miope vengono focalizzate prima della retina invece che sulla retina, inoltre l'occhio miope è troppo lungo e la cornea ha una curvatura troppo accentuata: ciò causa la visione annebbiata per lontano.

L'ASTIGMATISMO

L'astigmatismo è un comune difetto visivo che causa difficoltà di lettura, mal di testa e visione annebbiata. La curvatura non omogenea, cilindrica piuttosto che sferica della cornea dà luogo a più punti di focalizzazione sulla retina.

BIOFEEDBACK DELLA FUNZIONE VISIVA

È un training visivo praticato attraverso uno strumento che stimola la funzione visiva

TRATTAMENTI AMBLIOPIE

È rivolto ad ottenere il miglioramento dell’acuità visiva dell’occhio ambliopie attraverso esercizi visivi e strumentazione adeguata

PROGRAMMI PERSONALIZZATI PER IL TRATTAMENTO DI GIOVANI MIOPI

Programma personalizzato per il contenimento della progressione miopica attraverso esercizi appositi eseguiti in studio e a domicilio.

TRAINING PERSONALIZZATI PER PROBLEMI DI VISIONE BINOCULARE

La pratica  consiste in una sequenza di attività ed esercizi visivi e visuo-motori, quindi procedure terapeutiche non medico-chirurgiche, prescritte e monitorate per ogni individuo, al fin di migliorare i diversi aspetti della funzione visiva e la sua integrazione sensoriale.

PROGRAMMI PER GIOVANI CON PROBLEMI DI LETERALIZZAZIONE, APPRENDIMENTO E LETTO-SCRITTURA

è un programma personalizzato rivolto a soggetti con difficoltà di lettura e scrittura: dislessia, disgrafia, DSA (Disturbo Specifico di Apprendimento)

REFRAZIONI

la determinazione e la valutazione dello stato refrattivo dell’occhio ed altre condizioni fisiologiche e funzionali necessarie alla visione;  la correzione dei difetti visivi mediante appositi mezzi ottici (miopia, ipermetropia, astigmatismo)

ESAME OPTOMETRICO ANALITICO

L'esame optometrico analitico consiste in una sequenza di test che riproducono in studio le richieste che la vita di tutti i giorni fa al nostro sistema visivo ed il conseguente stress che ne deriva.

Le risposte dell'esaminato consentono di tracciare il suo PROFILO DI EFFICIENZA VISIVA, quindi l'esame non ci limita a sapere se vede i 10/10 o no, ma ci consente di "vedere il mondo con i suoi occhi", dice in che modo questa persona svolge le abituali attività, le eventuali difficoltà, la fatica, in che modo il suo organismo, ed in particolare il sistema visivo, risponde allo stress, quali adattamenti ha messo o sta per mettere in atto.

Le informazioni che ne ricaviamo ci consentono di stabilire il tipo di soluzione visiva più adatta per ogni persona.

OPTOMETRIA COMPORTOMENTALE

l'Optometria Comportamentale  considera il vedere non un semplice processo meccanico ma un sistema integrato di feedback tra occhi, emozioni e cervello.

Una buona vista non è caratterizzata solo dall'acutezza, cioè dai dieci decimi, dalla definizione con cui si vedono i dettagli, ma è un processo dinamico che implica la capacità di indirizzare precisamente l'occhio sull'oggetto che desidera osservare per cogliere integralmente le sue caratteristiche percettive. Un ruolo determinante è dunque attribuito dalla optometria comportamentale al cervello quale conduttore dei diversi processi che si attivano nella percezione visiva. L'optometria comportamentale ritiene che vista ed emozioni abbiano importanti connessioni anche a livello fisiologico. Tutti i processi che concorrono alla perfetta messa a fuoco delle immagini sono involontari, controllati dal sistema nervoso autonomo e soggetti all'influenza della tensione mentale ed emotiva inconscia non scaricata all'esterno.

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