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Posturologia

 

 

POSTUROLOGIA è la Scienza Medica che studia il funzionamento del Sistema Posturale per la individuazione delle cause di varie patologie o alterazioni funzionali.


Il posturologo compie una valutazione funzionale globale dell’equilibrio posturale nel suo insieme e dei recettori della postura; il corpo umano è considerato non a “pezzi” ma globalmente, cioè in una visione olisica (dal greco “olos” - insieme, unico).
Il sistema posturale è un insieme molto complesso, che vede coinvolte strutture del sistema nervoso centrale e periferico e soprattutto il piede, la bocca, l'occhio , il sistema cutaneo, i muscoli, le articolazioni, ma anche l'apparato stomatognatico (sistema occlusale e lingua) e l'orecchio interno..
Se, nel tempo, sorgono problemi a qualsiasi livello, in un primo momento il il nostro corpo cercherà di compensare in qualche modo (spalla più alta, rotazioni del bacino, atteggiamenti scoliotici, vizi di appoggio plantare, testa inclinata …) fino a quando potrà, compatibilmente con le singole capacità; ad un certo punto però questa capacità di compensare trova il suo limite proprio dalla "somma" di questi "aggiustamenti" e compariranno le prime avvisaglie di patologia come fossero una sirena d"allarme.
Questo sistema "inquinato" dai vari compensi, quindi, vedrà sorgere tutte le problematiche più comuni (cefalee, cervicalgie, nevralgie, difetti di masticazione e dell'occlusione dentale, dorsalgie, lombalgie, lombosciatalgie, dolori alle spalle, alle braccia, alle anche, alle ginocchia, alle caviglia) ma anche disturbi meno noti (difficoltà di guidare di notte o di concentrazione nella lettura, click mandibolari etc.)
La posturologia non è una disciplina a se stante: proprio per questo il posturologo cerca di riunire in una unica valutazione concetti di oculistica, neurologia, odontoiatria, fisiatria, ortopedia, osteopatia, in modo da stilare una DIAGNOSI completa e delle priorità di trattamento. Ed ecco anche perché il posturologo potrà chiedere ad un paziente di ricorrere anche ad altri professionisti quali l'osteopata, l'optometrista – visual trainer, il dentista specialista in disordini cranio-mandibolari, il logopedista, naturopata, omeopata.
Questa valutazione è sia di tipo clinico che strumentale con apparecchiature specifiche come per esempio stabilometria e baropodometria computerizzata . Ci sono test per valutare il ruolo del piede, test sull’equilibrio (recettore vestibolare), test sulla funzione visiva (recettore oculare); altri per vedere se ci sono interferenze occlusali, cioè provenienti dal sistema masticatorio (denti e mandibola); o cutaneo (ad esempio in presenza di cicatrici importanti), e per la valutazione dell’apparato muscolo-scheletrico. Il posturologo fa un bilancio funzionale globale del sistema posturale ed analitico dei singoli recettori, cercando la vera causa del dolore e quindi della disfunzione.
Un' alterato equilibrio posturale provoca tutta una serie di sintomi dolorosi e alterazioni funzionali e strutturali più o meno gravi ma che possono arrivare sino a quadri complessi come l'ernia al disco, la scoliosi giovanile, cefalee croniche importanti, alterazioni dell'equilibrio metabolico. Spesso cerchiamo rimedio in terapia farmacologica che non può combattere le cause ma se peggiorare il quadro complessivo e portare a forme di intossicazione.
Nello sportivo l'ottimizzazione posturale è determinante per la miglior performance ma anche per prevenire infortuni e per il mantenimento della forma.
Nel bambino , infante e adolescente, ovviamente la valutazione posturale è assolutamente necessaria e obbligatoria; è proprio in questa fase che più facilmente si individuano in maniera preventiva i problemi e che quindi si possono creare i presupposti per una crescita corretta.